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LE GRANDI INTERVISTE DI SCELTA TV:
FRANCO ALFANO
Il noto giornalista ricorda, per i lettori di Scelta TV, la sua direzione del TG di GBR ROMA!
Intervista esclusiva di Paolo Pizzo, per Scelta TV - Some Rights Reserved © Scelta TV Group

Franco Alfano Dott. Alfano, lei è un uomo che è entrato nella storia nel vero senso della parola. I nostri utenti/lettori la ricordano ancora - con grande piacere - quando nel 1976 assunse l'incarico di direttore del Telegiornale di GBR ROMA, la prima "tv libera" della capitale. Ci racconta come arrivò in GBR ROMA ?
"In maniera assolutamente casuale. Allora ero in attesa della concretizzazione di due ipotesi di lavoro: una al Tempo, direttore Gianni Letta, e l’altra al Corriere della Sera che stava per assumere a Roma alcuni giornalisti,

per dar vita alla nuova edizione romana. Ero stato contattato dalle due testate e stavo aspettando le loro decisioni quando, esercitandomi nel divertente giochetto dello zapping sul mio nuovo televisore a colori, scoprii una misteriosa sigla sullo sfondo di un monoscopio: GBR Radiotelevisione. E cos’è?, mi chiesi. Non feci in tempo a pormi la domanda, che una sensuale voce femminile comunicò che la giovane tv stava cercando personale anche giornalistico. Più per curiosità che per convinzione telefonai e chiesi di uno dei responsabili. Mi rispose Franco Contu, fratello di Ignazio, mio amico ed allora segretario dell’Ordine dei giornalisti di Roma. L’amicizia con il fratello, facilitò il rapporto con Franco Contu, che mi invitò per un provino. Ci andai e, a detta del regista e del proprietario della tv Gianni Del Piano, superai il provino a pieni voti. Così cominciai la mia avventura alla GBR."

Il telegiornale di GBR ROMA, sotto la sua direzione, risultò essere il più amato e seguito tra i "TG" delle allora nascenti "tv libere". La storia nazionale italiana è segnata per sempre dal suo "scoop", legato alle famose immagini del ritrovamento del corpo dello statista Aldo Moro che lei cedette alla RAI. Dott. Alfano, in quale misura la sua vita professionale ed umana è stata segnata da quest'evento, sul quale ha scritto un bellissimo libro "Tutto sia calmo" Le ultime ore di Aldo Moro (Rai Eri Editore con la prefazione di Giulio Andreotti) ?
"La vicenda Moro ha indubbiamente contribuito a farmi ulteriormente conoscere ed apprezzare nel difficile mondo dei media. Ma ha rappresentato soprattutto una pietra miliare nella televisione italiana. Per la prima volta la tv pubblica monopolista, trasmettendo le immagini di Moro girate dalla GBR, ha dovuto prendere atto concretamente della nuova realtà nata dal pronunciamento dalla Corte Costituzionale con la nascita delle emittenti private."

E' il 16 Settembre 1979, Giovanni Del Piano, patron di GBR ROMA è il primo proprietario di tv privata italiana a riuscire nell'impresa di stabilire un collegamento televisivo via satellite, sino ad allora appannaggio esclusivo dell'emittente statale RAI. Il collegamento satellitare fu stabilito con l'emittente canadese MTV, di proprietà dell'imprenditore Daniel Iannuzzi. Quali ricordi ha di quell'evento ?
"Ero appena passato alla RAI. Il ricordo è di grande soddisfazione ed orgoglio per il nuovo primato della “mia” Gbr."

In quei primi anni d'etere libero, furono suoi colleghi in GBR ROMA, tanti personaggi noti e meno noti. Citiamo solo a titolo d'esempio Marco Berti, Paolo Pelinga, Riccardo Di Lauro, persino l'attore Renzo Palmer. Tornando indietro con la memoria alla seconda metà degli anni '70, come rammenta il patron Giovanni Del Piano ed i tanti nomi che si sono avvicendati davanti e dietro le telecamere di GBR ROMA ?
"Aggiungo qualche altro nome: Milly Carlucci, Viviana Antonini, Rory Zamponi (uno degli autori di piazza Grande, rete 2 Rai) Giancarlo Magalli, Cicciolina, Gigi Sabani, l’ex miss Italia Cristina Businari e tanti altri. Li ricordo tutti con una gran simpatia. Spicca tra quei volti la figura di Giovanni Del Piano, il coraggioso ed abilissimo imprenditore che dette vita all’emittente. Un vulcano di idee, una mare di entusiasmo,un uomo burbero e difficile, ma con un grande cuore, la vera anima di quella Tv. Senza di lui tanti traguardi non sarebbero stati raggiunti. Per questo ho di Gianni un ricordo affettuoso e riconoscente. Per questo, ancora oggi, mi tengo, di tanto in tanto, in contatto con lui."

Nessuno dei nostri lettori rammenta quando, lei Dott. Alfano, lasciò l'emittente romana. Ci può svelare, oggi, quando e perché s'interruppe il suo rapporto professionale con GBR ROMA ?
"Per un solo motivo avrei lasciato la GBR: per la RAI. Una legittima aspirazione di crescita professionale. E questa mia aspirazione fu soddisfatta quando, nel 1979, fui assunto dall’allora direttore del nascente TG3 Biagio Agnes, presso la redazione regionale del Lazio. Fui, con Mariolina Sattanino, il primo conduttore del TG3. Poi passai alla testata nazionale. Ugo Zatterin mi volle come inviato speciale nel suo TG2, dove dopo qualche anno divenni capo redattore della cronaca e poi vice direttore. Altri incarichi impegnativi in azienda: Direttore Generale della TV di Stato di San Marino, vice direttore dei Diritti Sportivi, Direttore ed Amministratore delegato della Sport Set, società editoriale al 50 per cento tra Rai e RCS Corriere della sera. Una carriera in crescita con sempre la GBR nel cuore."

Intervista realizzata in esclusiva per Scelta TV nel settembre 2008.